Regolamento

1. Premesse

1.1 Il Consiglio Direttivo dell’Associazione di Psicologia Psicoterapia “Il Conventino”, a norma dell’art. 11, § 6, lettera l, ha deliberato di provvedere alla stesura del presente Regolamento per la realizzazione, l’attivazione e la gestione del suo Centro Psico-Sociale. A tale fine vengono redatte le norme relative al Comitato Scientifico previsto dall’art. 12 dello Statuto (d’ora in poi citato come “Comitato Scientifico”), a cui è affidata la conduzione scientifica del Centro Psico-Sociale stesso (D’ora in poi citato come “Centro”).

1.2 Contestualmente il Consiglio Direttivo ha provveduto a nominare, quali componenti del Comitato stesso (tenuto conto anche del dettato dell’art. 16 dello Statuto nel quale si configura l’azione del Consulente ecclesiastico), i seguenti Signori: Belotti don Giuseppe (Direttore del Centro Psico-Sociale), Poterzio dott. Franco, Palazzo dott. Salvatore, Rovetta dott. Angelo, Casati dott. Cesare.

2. Il Direttore del Centro e il Comitato Scientifico

2.1 Il Comitato Scientifico è costituito di 5 (cinque) Membri, scelti tra i professionisti operanti presso il Centro dell’Associazione e tra persone scientificamente competenti nei settori coperti dall’attività dell’Associazione stessa.

2.2 Il Comitato Scientifico e il suo Direttore del Centro sono nominati dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo con l’approvazione dell’Ordinario della Diocesi di Bergamo, a norma dello Statuto (art. 12).

2.3 Coordina e dirige il Comitato Scientifico il Direttore del Centro che, in veste istituzionale, garantisce e rappresenta il Centro Psicosociale in tutte le sue attività, manifestazioni e responsabilità scientifiche, cliniche e terapeutiche nel Centro e verso terzi. In particolare il Direttore del Centro è il responsabile delle attività scientifiche nonché dei provvedimenti disciplinari relativi ai professionisti e al personale del Centro, limitatamente a quanto si riferisce agli aspetti di competenza scientifica e terapeutica. Per tutti gli altri aspetti il Direttore del Centro coadiuverà il Presidente dell’Associazione nel suo compito di responsabile e rappresentante legale.

2.4 Il Direttore del Centro coordina le attività e le iniziative di formazione, di consulenza e di verifica, sia all’interno del Centro, sia all’esterno di esso. Per questo motivo il Direttore del Centro provvede alle relazioni con i utenti e con i frequentatori del Centro, assumendone la responsabilità.

2.5 È cura del Direttore del Centro effettuare un monitoraggio “a campione” sull’utenza in carico al fine di valutare l’efficienza e l’efficacia del servizio erogato.

2.6 I professionisti che collaborano con l’Associazione non possono far transitare negli propri studi professionali privati gli utenti che si rivolgono al Centro, salvo eventuale accordo con la direzione per situazioni particolari.

2.7 Il ViceDirettore del Centro, nominato dal Consiglio Direttivo, su proposta del Direttore del Centro, svolge funzione sostitutiva in assenza del Direttore del Centro, oppure delegata, nelle funzioni organizzative del servizio, per i casi previsti e stabiliti dal Comitato Scientifico.

2.8 Il Comitato Scientifico si riunisce di norma una volta al mese per le attività di programmazione, di monitoraggio, di verifica, di formazione svolte nel e dal Centro. In particolare è compito del Comitato Scientifico redigere e aggiornare la Carta dei Servizi del Centro e di verificare la corretta tenuta di tutto il materiale legato all’attività terapeutica e scientifica del Centro. Il Comitato Scientifico si impegna a coadiuvare il Direttore del Centro nei compiti di gestione del Centro.

3. I Professionisti e i Collaboratori

3.1 Il Centro si avvale dell’operato di professionisti e di collaboratori, secondo contratti e convenzioni stabilite con il Presidente e approvate dal Consiglio Direttivo.

3.2 Gli aspetti scientifici, terapeutici e clinici delle collaborazioni professionali dipendono dal Direttore del Centro e dal Comitato Scientifico, che provvederanno a esprimerli attraverso la Carta dei Servizi ed eventuali regolamenti interni.

3.3 Responsabile degli aspetti scientifici, terapeutici e professionali è il Direttore del Centro.

3.4 Al fine di coordinare l’attività del Centro e di mantenerne la qualità, nonché al fine di incrementare la ricerca e la qualità formativa, tutti gli operatori del Centro sono tenuti a partecipare all’Assemblea plenaria che viene convocata dal Direttore del Centro tre volte all’anno. Gli incontri sono a carattere informativo e di progettazione inerente il piano delle attività del Centro Pisco-Sociale. È compito dell’assemblea recepire indicazioni organizzative, promuovere attività, sollecitare iniziative, avanzare progetti e valutare la funzionalità dei Servizi, offrire suggerimenti organizzativi atti a migliorare i Servizi.

3.5 Tutti i professionisti dell’Associazione hanno una formazione specifica nell’ambito delle scienze psicologiche. Tutti i professionisti devono essere iscritti ai rispettivi Albi o Ordini regionali che ne attestano titoli e competenza.

3.6 I professionisti sono “liberi professionisti” e svolgono l’attività professionale, a norma di legge, nella massima autonomia, rispondendo al codice deontologico della professione e alle finalità dell’Associazione e in collaborazione cordiale con il Direttore del Centro e il Comitato Scientifico.

3.7 I Professionisti danno la disponibilità alla collaborazione con il Comitato Scientifico anche per le attività di formazione e di consulenza che si rendessero necessarie, secondo forme da stabilire.

3.8 Il contratto di libero professionista impegna le parti (Professionista-Associazione) al rispetto reciproco delle funzioni svolte. Le modalità contrattuali stabiliscono la natura e le forme della collaborazione. La scelta dei professionisti, premessi i requisiti e le norme di legge, è compito del Presidente, su indicazione del Direttore del Centro.

4. I servizi

Il Centro, in via ordinaria, offre i seguenti servizi, per il tramite dei professionisti di cui al punto precedente:

5. Accesso al Servizio

5.1 Gli utenti accedono al servizio previo contatto telefonico o via e-mail con la Segreteria, che riferisce al Direttore del Centro, il quale dispone le iniziative e le attività da assumere.

5.2 Gli utenti saranno prontamente richiamati per un primo colloquio orientativo. Gli appuntamenti con il professionista avvengono non oltre il quinto giorno lavorativo dalla richiesta.

6. Privacy

Nel rispetto integrale della normativa di cui al presente punto, si ritiene opportuno precisare quanto segue:

6.1 Il professionista o operatore dell’Associazione è tenuto al rispetto della normativa del diritto alla privacy.

6.2 È cura del professionista compilare la scheda dati dell’utente e far firmare il foglio della privacy. La scheda dell’utente nel frontespizio (nome, cognome, indirizzo, numero telefonico, assenso della privacy) va consegnata in fotocopia alla segreteria, dopo aver provveduto alla registrazione sull’apposito registro utenti.

6.3 Le schede dell’utenza vanno allocate nei cassetti personali e le stesse non possono essere portate fuori dal Centro.

6.4 È cura del professionista registrare puntualmente gli incontri con le rispettive date, breve sintesi del colloquio e le note personali al caso. Tutto il materiale informativo, non necessario ai fini della pura registrazione di archivio, deve essere distrutto e comunque ricade sotto la personale responsabilità del professionista.

7. La segreteria

7.1 Il Centro si avvale di una Segreteria, a servizio degli utenti e per il disbrigo delle pratiche e delle incombenze amministrative.

7.2 Gli uffici di segreteria sono aperti da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alla 13.00 e nel pomeriggio dalle 14.00 alla 19.30.

7.3 L’utilizzo della fotocopiatrice è di pertinenza della segreteria. Le chiamate telefoniche verso l’utenza sono a cura della segreteria.

8. Aspetti Amministrativi

8.1 Gli utenti, muniti di un apposito foglio di pagamento, in cui sono indicati gli estremi dello stesso (data, tipo di prestazione, importo e firma del professionista) accedono alla segreteria che provvederà a rilasciare fattura. All’utenza è possibile, previo accordo con il Direttore del Centro, posticipare il pagamento non oltre la fine del mese corrente. Nel caso di ritardi o mancati pagamenti da parte dell’utente, sarà cura della segreteria attivare tutte le procedure necessarie per la riscossione.

8.2 Il pagamento del servizio, prestato dai professionisti, avviene tramite bonifico bancario, entro la seconda settimana del mese di consegna del modulo ore. Il modulo va compilato entro la fine del mese in tutte le sue parti ed inviato via e-mail alla segreteria. Il conteggio ore ed eventuali pagamenti in arretrato vanno segnalati, sempre nello stesso modulo.

8.3 Il Centro si avvale dei seguenti documenti atti a pianificare, monitorare e valutare i servizi: A) Scheda Dati Utente (SDU) B) Modulo ore professionista (MOP) C) Piano delle attività annuale (PA) D) Scheda Progetti(SP) per coordinamento scientifico E) Scheda dati utenza per ricerca (SDUR) ai fini di monitoraggio, ricerca F) Modulo privacy (MP) G) Modulo di pagamento utenza (MPU)

9. Gli spazi di accoglienza

Pur nella considerazione che il Direttore del Centro avrà la facoltà di regolamentare anche diversamente da quanto di seguito stabilito, si ritiene doveroso precisare le seguenti modalità di utilizzo degli spazi di accoglienza:

9.1 Sala di attesa: Gli utenti vengono invitati/accompagnati dalla segretaria nella sala di aspetto, ivi sostano il tempo in cui il professionista si rende libero. È fatto divieto agli utenti aggirarsi per i corridori. È cura del professionista non far aspettare gli utenti per un tempo non superiore ai dieci minuti.

9.2 Gli studi: Ad ogni professionista, all’inizio di ogni anno, viene assegnato uno studio per il tempo concordato con la direzione. Dove, per ragioni organizzative, sono previsti cambiamenti degli studi, i professionisti saranno avvisati preventivamente.

9.3 La sala riunioni: La sala riunioni può essere utilizzata solo nei casi previsti: incontri di gruppi, gruppi di formazione, riunioni di organizzazione. Non è possibile svolgervi colloqui con gli utenti. La sala è predisposta a biblioteca, nel caso è possibile accedervi per la consultazione dei libri e/o riviste. Nel caso di richiesta-prestito di libri è opportuno fare richiesta alla segreteria con apposito modulo prestito (Mp). Nella sala sono allocati i cassetti personali dei singoli professionisti, dove conservare le Schede degli Utenti, che non possono essere portate a casa e, comunque, disponibili al Direttore del Centro. In questa sala sono disponibili test psicodiagnostici, l’utilizzo è consentito solo ai terapeuti abilitati.

Il Presidente Don Fausto Resmini