2
Apr 2014
Postato da: In: Nuove proposte, 0 Commenti

In questi tempi di crisi socioeconomiche, tra precarietà e pressioni di efficientismo i contesti di lavoro e professionali diventano sempre più stressanti, provocando un logoramento personale.

Il lavoro in situazioni di sofferenza costante, orari prolungati, struttura lavorativa eccessivamente rigida e, quindi, disumanizzante, clima altamente competitivo possono favorire l’insorgere di stress cronico, sino a produrre burnout.

I sintomi del burnout comprendono frustrazione, apatia, senso di impotenza verso l’ambiente di lavoro e le proprie mansioni, stanchezza fisica e mentale, passività o aggressività verso gli utenti del servizio.

Questi disagi, se riconosciuti in tempo, possono essere prevenuti con attività formative e di sostegno di gruppo.

Infatti, si possono sviluppare abilità di coping che aumentano il proprio benessere e le relative motivazioni.

Ciò incrementa la funzionalità dell’organizzazione, star bene sul posto di lavoro riduce l’assenteismo e favorisce comportamenti proattivi.

Per ulteriori informazioni è disponibile il dépliant

I Commenti non sono disponibili